I protagonisti (primavera 2007)

“Lo spirito di questo volume, e di tutta la collana, è quello di costruire un affresco variegato, un mosaico di realtà caratteristiche e peculiari che diano al lettore il senso di Verona e, soprattutto, dei veronesi. Non si tratta di un lavoro giornalistico, anche se alcuni di questi scritti hanno visto la luce su colonne di periodici, poiché non cerchiamo scoop, notizie legate all’attualità o polemiche.
Non è nemmeno un saggio, questo, e non si propone di insegnare nulla, anche se, leggendo le pagine di questo volume, di cose da imparare ce ne sarebbero. E neppure si tratta di pubblicità.
Il contenuto di queste pagine è costituito da storie. Siamo andati alla ricerca di persone, caratteri, motivazioni. Abbiamo provato a guardare dietro le realtà, a ripercorrerla, per quanto possibile, fino alle radici. Dietro al prodotto, abbiamo cercato l’uomo che l’ha creato, sullo sfondo della realtà abbiamo cercato l’impegno, la storia, i perché”.

Le storie

Turismo e cultura
Fondazione Arena
Museo Nicolis, Luciano e Silvia Nicolis
Parco Regionale della Lessinia, Stefano Marcolini
Funivie Malcesine-Monte Baldo, Giuseppe Venturini
Palazzo Verità Poeta, Emanuele Bevilacqua
Terme di Caldiero, Marcello Lovato
Parco Giardino Sigurtà, Giuseppe Sigurtà

Arte e dintorni
Marco Comencini, architetto
Daniela Campagnola, restauratrice
Artericambi, Francesco Pandian
Renato Begnoni, fotografo
Enrico Nascimbeni, cantautore
Sergio Pasetto, scultore
Inchiostro, Giampiero Dalle Molle

In Vino Veritas
Az. Agricola Ca’ Rugate, Michele Tessari
Masi Agricola S.p.A., Sandro Boscaini
Az. Agricola Coffele, Giuseppe Coffele
Az. Agricola Romano Dal Forno, Romano Dal Forno

Produzioni tipiche
Garzotto Rocco & figli, Maria Antonietta e Dino Garzotto
Latte italiano S.r.l., Vilmare Giacomazzi
Redoro S.r.l.- Frantoi Veneti, Daniele Salvagno

Ospitalità e buona tavola
Ristorante Bue d’Oro, Famiglia Zara
Ristorante Il Covolo, Adelino Molinaroli
Enoteca della Valpolicella, A. Riolfi e C. Marchesini
Ristorante 12 Apostoli, Giorgio e Antonio Gioco

Storie d’impresa
Kloben S.a.s., Adelino Turco
Pastificio Avesani, Famiglia Avesani e R. Marchesini
Tecres S.p.a., Giovanni Faccioli
Merlini Riccardo S.p.a., Famiglia Merlini
Edil SGL, Giannino Magalini

Personaggi
Club di Giulietta, Giulio Tamassia
Ordine dei medici chirurghi e dentisti, F. Bovolin
Soc. cooperativa coopolis, Nadia Mantovani
Ass. Napoleonica d’Italia, Livio Simone
Davvero Comunicazione, David Bonato

Per leggere le biografie, vedere i filmati e avere notizie più dettagliate visita il sito www.excellencebook.it

Delmiglio, Emanuele

Nato a Verona il 6 aprile 1958.

Giornalista pubblicista, ha fondato e dirige una casa editrice (Delmiglio) e uno studio di consulenza grafica e comunicazione, con sede a Verona.

È direttore di riviste locali (Living, Extraordinario), ha coordinato la redazione del mensile Verona Economia e dei magazine trimestrali Ars Historiae e San Martino News, curando in qualità di art director i periodici Inchiostro e Veronesi nel Mondo.

Editore della rivista salgariana “IlCorsaroNero”, cura la parte grafica de “I Fantastici 15”, la prima rivista italiana scritta da ragazzi autistici.

Tra i fondatori dell’associazione culturale Fantàsia, è membro dell’associazione IlCorsaroNero.

Nel giugno del 2014 gli viene conferito il premio “Arte e cultura del Garda”, dedicato a Lodovico Morando, con la seguente motivazione: “All’editore Emanuele Delmiglio, per la sua pluriennale valorizzazione delle eccellenze in vari campi delle attività umane e per la copiosa produzione editoriale, comprendente personalità e cultura del lago di Garda”.

Pubblicazioni di narrativa

– Raccolta di racconti dal titolo “Ultima Uscita”, edito nel 2002 da Il Riccio Editore, con prefazione di Enrico Rulli.

– Raccolta di racconti “Vie traverse”, seguito ideale di “Ultima Uscita”, per il Riccio Editore, dicembre 2008, con prefazione di Claudio Gallo.

– Romanzo “L’alba di Arcadia”, Solfanelli Editore, luglio 2014, con prefazione di Luca Crovi.

– Alcuni racconti fanno parte delle antologie “Le orme del lupo”, “Un bel perlaro in riva all’Adige”,  “Destini incrociati” (Lupo della Steppa/Delmiglio), “Melissa e dintorni”  e “Trame fantastiche” (Delmiglio), “Ribelli, una storia d’Italia in 19 racconti” (Robin Editore) e “Bastardi senza storia” (Edizioni Il Foglio), “50 sfumature  di Sci-fi” e “Sine tempore” (La Mela Avvelenata), “Parole per strada” (Il Furore dei libri).

– Numerosi racconti compaiono sulle pagine della rivista Inchiostro.

Biografie e raccolte di interviste

– Raccolta di interviste per Editrice Verona nel 2003, “I veronesi dell’anno”.

– Biografia di un noto imprenditore Veronese, dal titolo “Come usare i talenti” – 2006.

– 15 volumi in italiano e 2 in inglese della collana Excellence Book – I Protagonisti, con circa 500 interviste.

– Volume “Generazioni” in due lingue sul passaggio generazionale nelle imprese venete, in collaborazione con Unicredit Private Bank, Confapi Veneto e Regione Veneto.

Libri in catalogo:
Vie Traverse
Ultima Uscita
Melissa e dintorni

Le orme del lupo

Così abbiamo inteso fare con questi racconti: abbiamo lasciato le nostre orme, quelle che tutti lasciano sulla spiaggia, sulla neve, sul fango… sulla vita. Siamo simili, perché ci piace raccontare, ricreare con la parola, fantasticare, seguire ognuno il proprio sentiero, scegliendo ambiti congeniali alle nostre storie personali, ma questa somiglianza è al tempo stesso la diversità che ci contraddistingue: uomini e donne, tecnici e letterati,
giovani e meno giovani. Sta a chi legge cercare il sentiero preferito e quale orma seguire. Le orme del Lupo sono solo il suggerimento per lasciare a vostra volta, come Lupi, l’orma unica e inconfondibile che ci appartiene. Buona lettura e buona ricerca.

Autori:
R. Bonadimani
E. Bonora
G. Borghesani
E. Cassani
R. Coltri
S. Cremonini
E. Delmiglio
N. Mantovani
G. Rologeri
V. Rioda
C. Serpelloni
G. Tosi

In collaborazione con: Associazione Lupo della Steppa

Chiusi in Fabbrica

“Un sistema produttivo ultrataylorista che è diventato anche una sortadi religione, sempre gli stessi gesti, per tutta la vita, gli operai, moltitudine prigioniera di un immenso falansterio, dove telecamere semoventi
controllano ogni movimento. Ciascuno ridotto a un nome di battesimo associato a un numero di matricola, tutti a lavorare compulsivi e claustrofobici finché, a un certo punto, il divinizzato Sistema, al tramonto della loro vita, non concede loro di tornare in superficie, all’esterno, al sole, vestiti degli abiti del loro mestiere, ma tutti puliti  e luccicanti, metafora di un merito ottenuto temprandosi nel dolore.
Loro, però, non conoscono la vera natura di questo Aldilà, e si limitano ad accettarlo come Oltre metafisico. Sono i Chiusi in fabbrica di Emanuele Cassani, originale rivisitazione dello standard fantascientifico del mondo sotterraneo e del lavoratore-macchina.

Un’opera che si inserisce in pieno nel fiume della narrativa di genere, senza pero’ disdegnare l’approccio personale e la prosa ricercata, semplice ed efficace a un tempo, evocativa e densa, che è poi lo stile dell’autore. Un’idea che viene sviluppata con coerenza e passione, a dimostrare che la fantascienza italiana può parlare con voce autorevole”.
Giampiero Stocco

 

In collaborazione con: Associazione Lupo della Steppa

Aliud

“…ciò che tiene insieme queste scritture è proprio il gusto del raccontare storie. Come si fosse davanti ad un fuoco (nel Veneto di un tempo erano gli spazi del filò, ad un caminetto, dove si arrostiscono girando piano spiedi di uccelletti. E qualche vecchio che racconta”.  Agostino Contò

In collaborazione con: Associazione Lupo della Steppa

La via della pace interiore

Questo libro, diversamente da altri già in commercio, è unico nel suo genere, perché non considera solamente vari tipi di approccio medico alla terapia della sofferenza, ma aggiunge anche tecniche, molte
delle quali assolutamente innovative, nel campo del rilassamento e nel campo della meditazione, applicate nella terapia del dolore e della sofferenza.
Si tratta, infatti, di un volume organizzato in modo da illustrare tutte le ipotesi e le teorie attualmente più accreditate sui vari momenti e tipi di sofferenza, dalla neurofisiologica alla spirituale. Vengono analizzati gli stati di rilassamento e stati meditativi, per il sollievo della sofferenza.

L’opera e la sua storia

La Storia che vi voglio raccontare parla di “Musica colta”, ma per questo non intendo ridurre il fascino né l’importanza di qualsiasi altra espressione musicale.
Il mio studio inoltre non ha pretese scientifiche, ma si propone di indicare una traccia a chi, come me, volesse interessarsene per diletto: una descrizione elementare della Storia come vorrei venisse raccontata a me, e se riuscir˜ a solleticare  la curiosità del Lettore, mi riterrò più che mai ricompensata.   Luisa Simonetti

 

In collaborazione con: Associazione Lupo della Steppa

Vie traverse

Le ventuno storie raccolte nell’antologia Vie traverse, si snodano in un percorso tra reale e surreale, tra consueto e fantastico.
I protagonisti sono spesso individui comuni, con il relativo campionario di pregi e difetti, grandezze e miserie, tutti attori inconsapevoli e, spesso, involontari, di un grande affresco drammatico e tragicomico, come la vita stessa sa essere.
L’assurdo irrompe sul palcoscenico dell’esistenza e getta i personaggi, eroi o antieroi, in situazioni sconosciute, arcane e grottesche.
I temi classici della letteratura gotica e fantascientifica – dall’invasione aliena all’aggressione di vampiri, dal mito dell’immortalità a quello dei robot pensanti – sono trattati in modo disincantato e spesso vengono rovesciati o portati alle estreme conseguenze, per scandagliare, attraverso la lente del paradosso, le tematiche esistenziali di ogni tempo.

“Nei testi che leggerete condividerete un momento della vita di personaggi veri, autentici, presi dall’esistenza quotidiana.
Un fattore imprevisto, una bizzarra coincidenza, fa vivere ai protagonisti un’esperienza eccezionale alla quale
non potranno sottrarsi, e che modificherà completamente la loro vita.
… Delmiglio, abile narratore di storie, inchioda il lettore alla pagina e lo obbliga a girarla per scoprire che cosa succederà nella successiva.
… al fondo della sua opera, ci sono i grandi temi dell’esistenza: la vita, la morte, il dolore, il bene, il male, i miti, i grandi archetipi”   Claudio Gallo

Ultima Uscita

“Le opere di Emanuele Delmiglio si inseriscono a pieno titolo nella grande tradizione narrativa breve italiana. Per la precisione, si possono riconoscere nella costruzione schematica dei racconti e nella scelta degli argomenti, quasi delle allegorie, gli influssi del migliore e più maturo Dino Buzzati, quello de Le notti difficili…”   Enrico Rulli

I colori dell’anno

Gennaio mette ai monti la parrucca…
Febbraio grandi e piccoli imbacucca…
Marzo libera il sol di prigionia…
April di bei color orna la via…
Maggio vive di musiche  di uccelli…
Giugno ama i frutti appesi ai ramoscelli…
Luglio le bionde messi indora al sole…
Agosto, avaro, ansante, le ripone…
Settembre i dolci grappoli arrubina…
Ottobre di vendemmia empie la tina…
Novembre ammucchia aride foglie in terra…
Dicembre ammazza l’anno e lo sotterra…

“Ci sono libri che nascono per rabbia, altri per denuncia, altri ancora per passione.
Questo è un piccolo libro che nasce per amicizia e nostalgia, composto come uno di quei sereni lunari tanto in uso nei bei tempi andati”. Elisabetta Galli Lao