Anime in mostra

44 volti, 44 storie, 44 universi… 44 Anime, recita la presentazione di questo libro atipico, originale, dove la forma editoriale è ridotta al minimo per lasciare spazio ai protagonisti veri dell’opera.

I volti magistralmente ritratti dall’obiettivo di Daniele Mendini, saranno in mostra alla Feltrinelli di Verona dal 6 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013, accanto ai pensieri distillati da Emanuele Delmiglio e tracciati da Laura Toffaletti in una grafia personale e unica, scelta appositamente per il protagonista cui si riferisce.

In occasione del vernissage della mostra e presentazione del volume, Mons. Bruno Fasani, prefetto della Biblioteca Capitolare, e Francesco Bricolo, psichiatra, parleranno e disquisiranno attorno al tema “Identità e anima”.

Scrive Giovanna Ioli nell’introduzione:
“Le immagini che si rincorrono in queste pagine, allora, poste a confronto con l’alluvione di immagini e suoni in cui siamo quotidianamente immersi, hanno una sola finalità, quella di testimoniare una realtà corporea che si specchia per mostrare anche la sua natura interiore, silenziosa come un soffio, un vento leggero che gli antichi chiamavano ànemos, spirito, io.
Nel silenzio dello specchio fotografico, nel silenzio della grafia, nel silenzio di talismani come marchio d’identità, si celebra così un vagheggiato ritorno alla sobrietà, all’essenza e, dunque, un rifiuto delle fanfare, dei coriandoli e di tante moderne inutilità, incapaci di mostrare i segni di una vita altra e non corruttibile”.

Programma:

– dalle ore 15, Laura Toffaletti, scriverà a calligrafia il nome del proprietario sul libro appena acquistato.
– Ore 18.00 – Introduzione dell’editore
– Mons. Bruno Fasani e Francesco Bricolo parleranno e disquisiranno attorno al concetto di “identità e anima”
– I protagonisti che lo vorranno, potranno leggere un pensiero sul tema
– Brindisi con i vini: Tenuta Le Luci – Le Vigne di San Pietro – Cantine Zenato

Presentazione “In templo quod”, un estratto

Estratto dalla presentazione del libro “In templo quod”, di Giuliana Borghesani e Emanele Delmiglio, avvenuta il 10 novembre 2012 presso la Biblioteca Capitolare di Verona.

Il video, del bravo Sergio Perinelli, riporta erroneamente il nome del maestro del Coro dei Concerti Spirituali: si tratta di MARCELLO ROSSI e non di Emanuele Gasparini, che ha invece diretto le registrazioni del cd allegato al libro.

httpv://www.youtube.com/watch?v=5LKBReHgNZw&feature=youtu.be

La magica serata del Capél de Napoleon

Video della gara culinaria per la migliore interpretazione del “Capél de Napoleon” il piatto tipico di San Martino Buon Albergo.
L’evento si è svolto la serata di lunedì 5 novembre presso Villa D’Acquarone, Tenuta Musella, san Martino Buon Albergo.
Cinque gli chef in gara, più il vincitore della scora edizione, fuori concorso.
Tra gli ospiti, Giovanni Miozzi, presidente della Provincia di Verona, Geremia Gennari, Presidente del Parco del Delta del Po Veneto, Roberto Bonfante, Direttore della Fiera di Isola della Scala, Gianni veronesi, Presidente dei ristoratori di Valeggio sul Mincio e molti altri chef, giornalisti e amici.

Video a cura di Sergio Perinelli

httpv://www.youtube.com/watch?v=v-88OzUb_bg&feature=youtu.be

In templo quod

Riecheggia il classico incipit delle favole, “c’era una volta”, nel titolo di questa raccolta di racconti: “In templo quod”. Ma non si tratta semplicemente di un’antologia, quanto di un progetto editoriale articolato e complesso.
Le dodici “favole” del volume, infatti, si ispirano ciascuna ad una chiesa scaligera e attorno alla storia e al mito che la circonda: ad accompagnare la narrazione sono presenti 24 delicate tavole a colori, opera dell’illustratrice Lorenza Simonetti e le note storiche a cura di Hannelore Reinhard.
Una sorta di guida letteraria, insomma, ma anche il tentativo di evocare l’atmosfera magica di tempi lontani, con l’ausilio emozionante di un cd musicale che raccoglie 12 canti corali eseguiti dal Coro dei Concerti Spirituali diretto dal maestro Marcello Rossi.

Scrive Don Bruno Fasani nella sua prefazione:
Giuliana Borghesani ed Emanuele Delmiglio hanno dato vita a una serie di favole (mi piace chiamarle così per la loro freschezza) non per farci scappare dalla realtà, ma per portarci più al suo interno. Le hanno scritte con la leggerezza fantasiosa di chi scruta la storia per farla rivivere, associandole a luoghi e avvenimenti che la cultura della fretta tende a rimuovere e dimenticare. I luoghi sono soprattutto le chiese. Chiese antiche, protagoniste di tanta storia, che rivive grazie a queste creazioni della fantasia”.
Ma ecco i titoli dei racconti con le relative chiese e i brani corali:

La tela del ragno (gb) – Chiesa delle Sante Teuteria e Tosca
Tu sei lo pan, Gesù – Lauda prima metà del XVI sec.

Per il tuo amore (ed) – Chiesa di San Giorgio di Valpolicella
Anima mia che pensi – Lauda filippina – seconda metà del ‘500

Un mazzo di fiori di campo (gb) – Chiesa di Santa Maria Antica
Alma che scorgi tu – Anonimo seconda metà del ‘600

Lo stinco del santo (ed) – Chiesa di Santa Maria della Pieve
Hymnus “Placare Christe” – Rabàno Mauro Magnenzio (Magonza, 780/784 – 856)

Un curioso scultore (gb) – Chiesa della Santissima Trinità
In Monte Oliveti – Giovanni Croce (Chioggia, 1557 – Venezia, 1609)

L’alluvione dell’Adige (gb) – Chiesa di San Zeno in Oratorio
D’amor pane dolcissimo – Anonimo

La danza macabra (ed) – Chiesa di Santa Giustina
Chi vuol lo mondo desprezare – Anonimo del ‘200

Fiori sul lago (ed) – Chiesa di San Zeno a Bardolino
L’amor a me venendo – Anonimo, I metà del ‘400 – II metà del ‘500

Il crociato (gb) – Chiesa di San Lorenzo
Ritorna al tuo pastor – Lauda Filippina – Seconda metà ‘500

Quindici scalini fino agli angeli (gb) – Chiesa di San Fermo Maggiore
Chi serve a Dio – Feo Belcari (Firenze, 1410 – 1484)

L’ndovinello dell’amanuense (gb) – Cattedrale di Santa Maria Matricolare
O Maria quel tuo bel manto – Anonimo del ‘400/’500

Il cornetto tenore (ed) – Chiesa dei Santi Nazaro e Celso
Ave Maria – Bartolomeo Tromboncino (Verona, 1470 – Venezia (?) 1535)

Guarda la lettura di un brano e un canto corale

Guarda il booktrailer

Guarda la carrellata tra musica, parole e immagini

 

Grande successo per El Capél de Napoleon

La seconda edizione della gara gastronomica per la migliore interpretazione del piatto tipico di San Martino, ovvero  “el Capél de Napolen”, ideata e organizzata da Delmiglio Comunicazione, è motivo di grande soddisfazione per l’Excellence Club, in quanto incarna perfettamente gli obiettivi che l’associazione si è data e lo stile della propria azione.

Attorno alla riuscita kermesse, infatti, erano radunati molti protagonisti della collana Excellence Book, tra cui Giovanni Miozzi, presidente della provincia di Verona, Fabio Tacchella, della nazionale italiana chef, Marcantonio Sagramoso, chef stellato de Le Cedrare, Tiziano Castagnedi, della Tenuta Sant’Antonio, L’associazione Napoleonica d’Italia, Saporè, recentemente giudicata tra le venti migliori pizzerie d’Italia, Sonia Creazioni, l’atelier sposa di Villafranca, Gianni Veronesi, presidente dei ristoratori di Valeggio sul Mincio, Robero Bonfanti, Direttore della Fiera di Isola della Scala, oltre a tanti altri amici.

Ma soprattutto hanno presenziato, attirando l’interesse della stampa veronese e rodigina, Valerio Avesani, sindaco di San Martino Buon Albergo, e Geremia Gennari, presidente del Parco del Delta del Po e sindaco di Porto Viro, la cui amicizia è nata nell’ambito del Club e sta portando alla realizzazione di un ideale percorso turistico/gastronomico/culturale tra l’est veronese e il mare.

Dopo la bellissima gita sul Delta di quest’estate, saranno gli amici polesani ad essere ospiti coi loro prodotti alla festa del San Martino Doc, il 10 e l’11 novembre.

Excellence Club continuerà nella propria missione di favorire la sinergia tra le eccellenze e renderle sempre più note, con il caratteristico stile, sorretto dall’asse portante dell’amicizia, dei rapporti veri, sinceri, che vanno oltre le mere attività per coinvolgere le persone, prima dei ruoli che esercitano.

Col cuore, insomma.

Guarda il reportage di Telenuovo

  

Il concorso Emilio Salgari a LibrarVerona

Nell’ambito di Librar Verona (che ringraziamo per le foto) è stato presentato ufficialmente il concorso “Emilio Salgari Short Stories per racconti inediti avventurosi e di genere”. Presenti i promotori del concorso, ovvero Claudio Gallo per l’Associazione Ilcorsaronero, Nini Piglialepre per l’Associazione Vivi la Valpolicella, Giorgio Zamboni per il Consorzio delle Proloco della Valpolicella ed Emanuele Delmiglio per Delmiglio Editore ed Excellence Club, oltre a Marco Buticchi, vincitore del Premio Salgari e membro della giuria del concorso. Ottima la lettura del bravo Tiziano Gelmetti. Nell’occasione sono stati consegnati il bando del concorso e il racconto ispiratore di Emilio Salgari ai comitati di lettura del concorso, Il Circolo dei lettori, Il Club delle Accanite lettrici e il gruppo Preferisco leggere.

Guarda le foto dell’evento

Brusco, Nicola

classe ‘77, ingegnere informatico, dottorato in elettronica a Sydney, con passione per la pittura, il fumetto e la scrittura; nato a Caprino Veronese, ha studiato a Padova e lavora a Verona. Alter ego del fumetto satirico “Dino da Sandrà”, molto noto in provincia di Verona.

Libri in catalogo:

Storie di gente a pezzi

Trevisan, Martina

nasce nel secolo scorso, primogenita di un fornaio e una lettrice seriale;  è per questo che fa dolci paradisiaci e ha una dipendenza da libri piuttosto preoccupante. L’horror è uno dei suoi generi preferiti, insieme al fantasy e alla fantascienza. Questa è la sua prima volta su carta stampata, ma potete trovare alcuni suoi post su Ammorbo.com.

Libri in catalogo:

Storie di gente a pezzi

Marenzana, Angelo

nato ad Alessandria nel 1954, è autore di narrativa di genere e del fantastico ha pubblicato racconti su Il Giallo Mondadori, Urania, Urania Epix, Omissis (Einaudi). Per Mobydick ha dato alle stampe Frontiere e Tre fili di perle, Destinazione Avallon per Robin Edizioni, e Legami di morte (Dario Flaccovio Editore), Buchi neri nel cielo (Perdisa Pop) e Ora Segnata (Iris 4 Edizioni).

Libri in catalogo:

Storie di gente a pezzi