Buon compleanno, Excellence Club!

È passato un lustro da quando, il 2 luglio 2008, alcuni protagonisti della collana Excellence Book si sono ritrovati a Palazzo Verità Poeta per dar vita a una associazione che fa della sinergia la sua bandiera.

Oggi, con la crisi imperante, gli scopi di Excellence Club sono, se possibile, ancora più importanti e d’attualità.

La serata del 20 luglio a Villa La Valverde si è svolta nel consueto clima amichevole e cordiale, tipico degli eventi del Club.

Nella prima parte, introdotta dalle melodie celtiche di Mélanie Bruniaux, e dal saluto di Fabio Venturi e Marco Ambrosini, rispettivamente vice presidente e assessore alla cultura della Provincia di Verona, si sono esaminati i nuovi progetti del Club:

  • un volume Excellence Book dedicato alle eccellenze under 35, per trasmettere, grazie alla testimonianza dei giovani, una ventata di ottimismo
  • un nuovo portale per la divulgazione dell’evoluzione dei protagonisti, destinato a funzionare in sinergia con l’omonima pagina facebook e, in futuro, con i media mobile
  • la nascita di un possibile Excellence Point presso Villa La Valverde, aperto al pubblico, dove mostrare, condividere e sperimentare
  • il varo, a settmbre, di un “angolo excellence” in diretta Tv, all’interno del programma Serie A, condotto da Gigi Vesentini in prima serata su Tele Arena

Dopo aver illustrato questi progetti, è intervenuto il personaggio dei fumetti web Dino Da Sandrà, accompagnato dalla spalla Spartaco Dal Volon, in un esilarante intermezzo.

Si è quindi parlato di una serie di collaborazioni con altre associazioni quali Gente e Territori, Ilcorsaronero e Fantàsia. Tra le iniziative lanciate, ricordiamo:

  • La posa di un monumento a Salgari
  • Il concorso Emilio Salgari Short Stories e un festival del meraviglioso, del fantastico e dell’avventuroso da tenersi in città

Al termine della presentazione, un breve stacco recitato ha introdotto una interessante performance teatral/rievocativa dell’Ordine delle Lame Scaligere, con due duelli in stile medievale e rinascimentale. Gli ospiti hanno assistito alle scene all’aperto, sorseggiando interessanti bollicine offerte da Villa Mattielli e degustando particolari torte salate di ricetta medievale.

In una sala attigua della splendida villa, era pronto nel frattempo un rinfresco a base di tartine di Ciccarelli Café, bruschette di pane artigianale Saporè con oli aromatizzati e paté di Redoro, gnocchi di riso al burro e salvia della Riseria Cremonesi, cucinati da Spartaco Dal Volon. Il tutto innaffiato dai vini di Ancilla Lugana, Consorzio del Bardolino e Villa Monteleone, grazie all’ottimo servizio di Verona Autoctona.

Ma, come in ogni compleanno che si rispetti, era d’obbligo il momento degli auguri. Al posto della tradizionale torta, una sorpresa fresca e graditissima attendeva i commensali nelle caratteristiche cantine della villa: un tripudio di frutta e cioccolato allestito da Stefano Stringhetto. La fontana di cioccolato è stata il tocco finale a una bellissima serata tra amici.

La riuscita della festa deve molto agli sforzi organizzativi di due collaboratrici di Excellence Club e di Delmiglio Editore: Stefania Carniel e Laura Perina.

Il clima di cordialità e i rafforzati rapporti tra i protagonisti e i soci fanno ben sperare per la realizzazione di molti progetti virtuosi e per una lunga vita del Club!

Buon Compelanno Excellence Club!

Guarda qui tutte le foto

per le quali ringraziamo Lia Caporin, reporter ufficiale della serata, e poi Gianfranco Gentile, Francesco Dal Santo e Lorella Neddoli.

 

Salgari a scuola


Lavoro di approfondimento sullo scrittore Emilio Salgari svolto dalle classi V A e V B della scuola primaria “San Giovanni Bosco” di Zevio (Verona)

di Clara Sinibaldi

Nel corso degli anni scolastici 2010-2011 e 2011-2012, le classi VA e VB della scuola primaria “San Giovanni Bosco” di Zevio (Verona), hanno svolto un approfondimento sulla vita e le opere dello scrittore veronese Emilio Salgari (1862-1911).

In occasione del centenario della morte dello scrittore, le insegnanti Clara Sinibaldi (italiano, arte e immagine) e Silvana De Vita (storia, geografia, scienze) hanno coinvolto gli alunni e le alunne delle due classi in una ricerca interdisciplinare per conoscere il noto scrittore di romanzi d’avventura.

Lo studio dell’autore ha preso avvio, dapprima in ambito biografico-linguistico-letterario: insieme ai ragazzi abbiamo letto la biografia, Emilio Salgari, la macchina dei sogni, scritta da Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi. Da questa esperienza è nata l’esigenza di incontrare personalmente almeno uno dei biografi. Claudio Gallo ha accettato l’invito dei ragazzi ed è venuto in aula a tenere una lezione sulla vita dello scrittore. Dalla vita siamo passati alle dimore veronesi di Salgari.

Ci siamo soffermati sull’iscrizione affissa alla facciata della casa in Corso Portoni Borsàri a Verona e sul mezzo busto in bronzo esposto in occasione del centenario all’entrata del municipio di Negrar (Verona). Per poi immergersi nell’affascinante lettura di un famosissimo testo salgariano.

Ai ragazzi è stata proposta la lettura integrale di Le tigri di Mompracem, Edizione Mondadori 2011, ricca di copertine d’epoca di libri di Salgari, di immagini di piante e animali esotici, di carte geografiche; un’edizione che i piccoli appassionati del mondo salgariano hanno gustato anche grazie al prezioso apparato di note che correda il testo. Leggendo il libro, i ragazzi hanno arricchito il loro bagaglio lessicale costruendo un glossario salgariano comprendente un bestiario e un erbario assai originale. Inoltre hanno collezionato termini specifici appartenenti a due grandi campi semantici come il mare e la giungla, con i quali si sono esercitati per la stesura di testi di vario genere. Grande interesse hanno suscitato le analisi degli ambienti esotici e dei principali personaggi salgariani come Sandokan, lady Marianna e Yanez.

In ambito geografico, botanico e faunistico gli alunni e le alunne hanno studiato le caratteristiche delle piante e degli animali della giungla scoprendo innumerevoli alberi, fiori e frutti esotici di rara bellezza come le orchidee, la mussenda, la rafflesia, le mangrovie accanto alle piante carnivore, al mango, ai frutti dell’albero del pane e ai frutti dell’albero delle palle di cannone.

Il percorso è stato sviluppato anche nell’ambito dell’arte e dell’immagine. I ragazzi hanno potuto vedere la trasposizione filmica delle avventure di Sandokan. Una puntata del famoso sceneggiato televisivo Sandokan trasmesso dalla Rai negli anni Settanta, nel quale l’eroe salgariano era interpretato dal famoso attore Kabir Bedi.

L’alunno Leonardo Rensi dopo aver visto lo sceneggiato ha scritto:

A scuola abbiamo guardato la terza puntata dello sceneggiato Sandokan. In questo episodio il protagonista, dopo essere stato sconfitto in uno scontro navale, viene ritrovato sulla spiaggia, dove si finge un principe. Così viene ospitato nella casa dello zio di Marianna. Sandokan si innamora di Marianna, una nobile irlandese. Un giorno, durante una battuta di caccia alla tigre, Sandokan riesce ad ucciderne una, con l’intenzione di farne un trofeo da donare a Marianna. Nel farlo lancia il suo urlo di guerra e viene riconosciuto da un altro cacciatore che cerca di ucciderlo. Ma Sandokan riesce a salvarsi, grazie ad un amico che farà imbizzarrire gli elefanti.

La colonna sonora dello sceneggiato mi è piaciuta molto. Gli attori sono stati molto bravi a interpretare il loro ruolo al punto che la storia sembrava vera.

I ragazzi si sono appassionati al genere avventuroso e hanno visto il film di Umberto Lenzi I pirati della Malesia (1964) tratto dall’omonimo romanzo di Salgari scritto nel 1896.

Così l’alunna Gaia Freddo descrive una scena del film nella quale Sandokan attraversa il fiume:

In una scena del film I pirati della Malesia Sandokan attraversa il fiume. Sandokan e i suoi amici per salvare la principessa attraversano un fiume sporco, scuro e fangoso. Mentre attraversa il fiume Sandokan è vestito con una camicia azzurra, pantaloni neri, scarpe marroni ed una fascia rossa legata alla testa. Alcuni suoi compagni si ritenevano più forti perché avevano tantissime armi e così presero un’altra strada; ma Sandokan sapeva che da un momento all’altro sarebbero arrivati i Thugs, i famosi tagliatori di teste. Ad un certo punto si sentirono delle urla: erano i Thugs. Dopo pochi minuti non si senti più nessuna voce. I suoi compagni erano tutti morti. Quando Sandokan raggiunse la terra, c’erano moltissimi alberi che la circondavano: erano di un verde carico e deciso mentre la terra era di un marrone molto scuro. Finalmente Sandokan riuscì a salvare la principessa e suo padre.

La minirassegna di cinema salgariano si è conclusa con la visione del film di Sergio Sollima Sandokan alla riscossa del 1976.

L’alunna Teresa Versaci così commenta il film:

Abbiamo visto il film Sandokan alla riscossa, il cui protagonista è Sandokan, un eroe che ha compiuto delle imprese straordinarie. Il luogo dove si svolge l’azione è la Malesia e la sua giungla, dove Sandokan e i suoi tigrotti lottano contro gli inglesi per salvare l’isola. Sandokan è alto, ha gli occhi azzurri, i capelli lunghi e mossi, la pelle scura, porta una benda alla fronte, ha un cinturone con una grande sciabola.

Questo film mi è piaciuto molto perché è pieno d’azione e soprattutto molto avventuroso.


La visione degli ambienti esotici ha suscitato nei ragazzi il desiderio di realizzare dei dipinti di animali e piante della giungla mediante l’utilizzo di particolari tecniche con i colori a tempera, spugne e stencil. Grazie alla preziosa collaborazione della professoressa di storia dell’arte Paola Novelli, i disegni sono assai riusciti: favolosi tucani, tigri e leoni immersi in una giungla incontaminata, tempestata di foglie colorate.

I disegni sono stati esposti, nel maggio 2011, nello Spazio Mostre che ogni anno l’Istituto Comprensivo di Zevio allestisce nell’ambito della Settimana della Scuola, rassegna dei percorsi educativi e didattici prodotti dagli alunni nel corso dell’anno scolastico.

Infine, nel dicembre 2011, la Biblioteca Comunale di Zevio ha proposto una mostra dal titolo: Salgari nei disegni di Bruno Prosdocimi. Visitando la mostra i ragazzi hanno apprezzato uno dei più importanti illustratori delle opere di Emilio Salgari.