Canto di Natale

È difficile trovare oggi qualcuno che non sappia raccontare la trama di A Christmas Carol di Charles Dickens; sono infatti davvero poche le persone che non hanno mai avuto l’occasione o l’opportunità di leggere oppure ascoltare il testo di Dickens a scuola, tra amici o in famiglia; e sono poi pochissime quelle che possono affermare di non aver mai assistito a una rappresentazione teatrale, allestita in modo amatoriale o professionale, che mettesse in scena questo racconto; o ancora, di non aver mai visto una delle innumerevoli trasposizioni cinematografiche o televisive ispirate più o meno liberamente alla vicenda del protagonista più noto che la fantasia di Dickens abbia mai ideato, ovvero il vecchio avaro Scrooge. (Greta Perletti)

Contiene Dvd con lo spettacolo

Della Big band Ritmo Sinfonica Città di Verona diretta da Marco Pasetto

Presentano Vittorino Moro & Paolo Girardi

Regia Roberto Totola

con Marina Furlani e Roberto Totola

Adattamento testo Giulia Gurzoni

Luci, costumi a cura di Punto in Movimento circuitoteatro

Musiche di repertorio in stile Jazz Blues

 

I brani

KMB (Giordano Bruno Tedeschi)

Such Sweet Thunder (Duke Ellington) arr. Riccardo Brazzale

Elegy for a Duck (Oliver Nelson) Ambrogio De Palma

Blues for my sleepin’ Baby (Roberto Magris)

Maliblues (Roberto Magris)

Satisfied Hunter Blues (Ambrogio De Palma)

Summertime (George Gershwin) arr. Ambrogio De Palma

Stolen moments (Oliver Nelson) arr. Daniele Rotunno

Splanky (Neal Hefty) arr. Gino Farenzena

All Blues (Miles Davis)

Cedars House Blues (Marco Pasetto)

Mercy Mercy Mercy (Joe Zawinul) arr. Daniele Rotunno

White Christmas (Irving Berlin)

arr. Linda Anzolin & Giordano Bruno Tedeschi

Marco Pasetto si è diplomato in clarinetto al Conservatorio di Milano con Alfio Gerbi (1983) e in Musica Jazz con Augusto Mancinelli presso il Conservatorio di Rovigo (2000).

Dopo il diploma si è dedicato alla musica jazz con numerose formazioni, in particolare con la Storyville Jazz Band, con la Big Band Ritmo Sinfonica Città di Verona di cui è direttore e con il Wood Quartet.

Ha suonato con l’orchestra della Fondazione Arena, Con l’orchestra della Rai di Milano, con i Virtuosi italiani. Ha collaborato con jazzisti italiani e stranieri e con cantanti di musica leggera.

Ha registrato numerosi libri cd nell’ambito di musica jazz, etnica, classica, didattica.

Attualmente è impegnato in attività di insegnamento della musica e in concerti.

 

Roberto Totola figlio d’arte, inizia fin da bambino a seguire l’insegnamento del padre attraverso lo studio del lavoro dell’attore. La sua formazione artistica prosegue contemporaneamente allo studio della chitarra classica presso il Conservatorio Antonio Buzzolla di Adria (RO) e il Conservatorio Statale di Musica “Felice E. Dall’Abaco” di Verona.
Nel 1987, alla morte del padre, costituisce la Compagnia Teatrale Giorgio Totola e la dirige fino al 1998, interpretando ruoli principali negli spettacoli, firmando le regie e vincendo numerosi premi.

Nel 1992 fonda Punto in Movimento, associazione attiva nella formazione, produzione e promozione artistica di teatro, danza, cinema.

 

Amori impossibili

Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo”, spiegava Lev Tolstoij in Anna Karenina. Lo stesso si potrebbe dire a proposito degli amori impossibili: tali storie d’amore, che siano finite o non siano mai cominciate, sono impossibili per motivi diversi e in modi differenti. Questa raccolta ne mostra qualcuno, rivolgendosi ad un pubblico vastissimo. I primi tre racconti sono destinati ai bambini e in essi i protagonisti scoprono come le inclinazioni personali e l’ordine naturale delle cose possano ostacolare un’amore.

La sezione centrale è composta anch’essa da tre storie, stavolta rivolte ad un pubblico di ragazzi, attraverso le quali vengono presentate altre cause dell’irrealizzabilità di un rapporto d’amore, che esso coinvolga due giovani elfi, un padre e una figlia, oppure che si tratti di una passione ostacolata da motivi di ordine pratico. Chiudono l’antologia due racconti e una pièce teatrale per adulti, i quali, si sa, hanno il vizio di complicare le cose. Ecco dunque che gli amanti qui non sono più due, ma tre! Come i personaggi di queste ultime tre storie, anche molti di noi hanno sperimentato che l’amore segue a volte vie tortuose, le quali rispecchiano i meandri e le matasse ingarbugliate del nostro animo e della nostra esistenza.

Gli autori:

PennyG – Elisa Josefina Fattori – Micaela Ferroli – Maria Maroccolo – Andreina Paderno – Simona Passigato – Davide Tamellini – Valerio Zanella – Valeria Zucconelli