Il viaggio di Sara

Dopo il difficile cammino verso la libertà

inizia una nuova vita,

un nuovo viaggio…

 

Sono passati sette anni dalle drammatiche esperienze narrate nel libro “Il silenzio è rotto”, è il momento di tornare alla normalità. Un viaggio non semplice, accompagnato da ricordi tristi ma anche dall’orgoglio di aver superato la crisi con le proprie forze.

 

“In questo libro racconto come siamo riusciti a trasformare un’esperienza negativa in un’opportunità di crescita.

Alla fine quello che conta è come si sopporta il dolore, come si porta, e se si riesce a tenere intatto un pezzo di anima.

Credere in Dio per me vuol dire essere coerenti e avere fiducia, anche se in certe situazioni è molto difficile, perché è con il cuore che si gioca la partita della vita. Dio non è altro che la parte più profonda di me, ed è stato la luce che mi ha guidata.

Racconto delle persone che ho incontrato nel mio viaggio, che sono state come case con le porte aperte, io sono entrata nei corridoi e nelle stanze, arredate in modo diverso ma in fondo tutte uguali. E mi sono sentita a casa.

L’aiuto che ho donato, in realtà, è stato un profondo aiuto a me stessa per dare più senso alla mia vita.

Perciò un grazie a tutti i personaggi del mio diario, perché senza di loro, senza le loro esperienze, non avrei potuto realizzare tutto questo”.

Nicolas Kee e il Viaggiatore del Domòn

Venezia, 1530: un giovane apprendista viene cacciato in malo modo dal maestro che gli sta insegnando la nobile arte della pittura. Il suo destino è segnato, la sua carriera finita prima ancora d’iniziare. Di lui  ben presto si perdono le tracce.

Venezia, ai nostri giorni. Nicolas Kee è un ragazzino di dodici anni che, da qualche tempo, soffre di amnesie temporanee. Quando meno se lo aspetta, il ragazzino si ritrova a percepire luoghi e suoni misteriosi che lo allontanano dalla realtà.

A casa come a scuola pensano che quella di Nicolas sia solo una scusa ma c’è invece qualcuno che conosce ciò che prova il ragazzino e che è disposto ad aiutarlo per fare chiarezza.

In una notte gelida Nicolas si ritroverà così trascinato fuori dalla sua casa per correre in uno dei più importanti musei della città. Qui, in un dipinto imponente si cela la chiave per scoprire quello che gli sta succedendo: un mistero che lo lega a un altro giovane scomparso quasi cinquecento anni prima.

Nicolas capirà allora di far parte di un’immensa tela che unisce il suo destino a quello di molte altre persone, in un mondo apparentemente rovesciato in cui quello che dovrebbe appartenere solo alla fantasia e all’immaginazione è reale e ciò che è reale è come se non esistesse. Il Domòn: una terra colma di creature insolite e luoghi misteriosi, in cui l’ordine naturale è stato sovvertito a causa della fuga di un Viaggiatore e che soltanto il ritorno di uno di essi potrà riportare al suo stato primigenio.

(Copertina di Davide Frisoni)

Sul treno per Richmond

Una preziosa ricostruzione degli eventi della Guerra Civile Americana da una prospettiva insolita. Niccolò Ferrari, grazie a un minuzioso lavoro di ricerca e studio delle fonti, recupera una memoria che, tra il sangue della battaglia e il frinire delle cicale, il lamento dei soldati e il silenzio del cielo, costituisce parte fondamentale di ogni essere umano: perché la Storia deve essere maestra di qualcosa che ci riguardi, perché siamo responsabili dell’uso che facciamo della sua lezione, e la possibilità di ricavarne non solo timore per la sua ferocia, ma anche un monito, dipende unicamente dall’attenzione con cui ci accostiamo a essa.

Niccolò Ferrari, nato a Verona nel 1983 e laureato in Giurisprudenza presso l’ateneo scaligero, si dedica da molti anni allo studio della Guerra Civile Americana (1861-1865) e in particolare degli Stati Confederati d’America. In quest’ambito ha collaborato con il «Corriere Canadese», quotidiano di Toronto in lingua italiana, per una serie di articoli sugli italiani coinvolti nella Guerra Civile (2011) e con il National Geographic Education (2011). Nel 2005 ha fondato l’associazione di rievocazione storica 14th Louisiana Infantry Regiment, Company G, con la quale ha preso parte alla ricostruzione per i 150 anni della battaglia di Gettysburg, Pennsylvania (2013). È anche autore del saggio storico La civiltà perduta. Gli Stati Confederati nella Guerra Civile americana (2013) e ha collaborato alla realizzazione del documentario Tra veleni in bianco e nero. Dentro l’American Civil War (2015).

Pubblicato in Clio

Pedala, Dino, pedala

Una fiaba moderna, una storia vera, semplice ma grande. Nel cinquantesimo dell’oro mondiale di tandem, è arrivato sugli scaffali “Pedala, Dino, pedala” di Stefano Caniato con i preziosi acquerelli di Caterina Compri.

Un libro delicato sui valori della dedizione, del coraggio e dell’umiltà, particolarmente adatto a bambini e ragazzi.

Occhi di sole

L’avventura di una bambina innamorata della musica, dallo Zecchino d’Oro a XFactor

“Due occhi che hanno pianto li riconosci sempre

Testimoniano indelebilmente i segni del tempo

Due occhi che hanno pianto hanno la magia del mare

Onde grandi che impetuosamente sanno farsi ricordare

Ogni cosa è luminosa

niente mi spaventa veramente

questa strada

è la mia casa

e non importa

dove va

oggi rido di libertà”.