La realtà degli altri

Chi è veramente l’uomo rinvenuto senza memoria nelle campagne veronesi?

Quali segreti si celano dietro alla nebbia in cui è avvolta la sua mente?

Tredici persone diverse incrociano i loro percorsi con l’uomo senza passato.

Chi pensa si tratti di un figlio perduto,chi vede in lui un assassino, chi un benefattore.

E c’è chi si imbatte nel mistero solo per un caso fortuito, rimanendo inevitabilmente segnato dall’esperienza.

 

L’autore in copertina, Trece Anxos, è in realtà un nome collettivo, traduzione in galiziano di Tredici angeli.

Ecco i nomi degli autori: Maya Babic, Lavinia Caprini, Mariachiara Casiello, Lisa Cavejari, Beatrice Fadini, Giulio Andrade Fajardo, Greta Gastaldello, Marta Giacomelli, Maria Vittoria Magagna, Davide Restani, Silvia Soave, Leonardo Squarzoni, Emma Valbusa

I viaggiatori di mezzanotte

Nove vite si intrecciano, nove vite si dividono.

Tra scenari differenti, tra mille domande e altrettanti pericoli, un flebile ricordo farà loro da guida in un duplice viaggio.

La meta?

Una persona, un luogo, o forse un’identità?

 

L’autore Nèf Rèvan riportato in copertina è in realtà uno pseudonimo collettivo: è la traduzione in creolo haitiano di “Nove sognatori”.

Ed ecco i nove scrittori che hanno sognato questo romanzo: Arianna Amadei, Francesca Benatti, Samuele De Biasi, Massimiliano De Rossi, Giulia Faccio, Maddalena Fadini, Francesca Grigolo, Alessia Lonardi, Luigi Steccanella

Auntie Rita

Auntie Rita si offre al pubblico italiano, sia di esperti che di lettori interessati a esplorare un contesto culturale nuovo, come uno dei testi più rappresentativi della letteratura aborigena contemporanea. Nei modi della più schietta autobiografia, la voce di Rita Huggins si unisce a quella della figlia Jackie nel presentare un vissuto che si interseca con la Storia australiana del XX secolo, ripercorrendo anni molto significativi e costruendo allo stesso tempo un racconto personale vivo, intenso, tragico e divertente insieme. A partire dai ricordi infantili e giovanili, Rita dà vita a una storia vibrante e commovente che accompagna chi legge attraverso i sette decenni e le molte fasi del progresso sociale e individuale narrato dalla viva voce della protagonista. Dall’esperienza della riserva negli anni Venti e Trenta del Novecento al Rinascimento aborigeno degli ultimi decenni del secolo, il racconto di Rita si pone come irrinunciabile commento critico su snodi cruciali, non senza ombre, della storia australiana contemporanea, e come incrocio di coinvolgenti memorie personali e collettive.

Rita Huggins (1921-1996) è stata un’attivista aborigena. Di origine Bidjara-Pitjara, era nata nel bush, nella zona di Carvarvon Gorge nel Queensland centrale, e con la sua tribù era stata rimossa e trasferita nella riserva di Barambah negli anni Venti del Novecento.

Jackie Huggins (1956) è una storica e un’attivista aborigena. Di origine Bidjara-Pitjara e Birri-Gubba Juru, accademica presso la University of Queensland a Brisbane, figura di spicco nella cultura australiana contemporanea, è vicepresidente del National Congress of Australia’s First People.

 

Traduzione di Francesca Di Blasio

Un anno particolare

Una vita intera dentro di me. E  io con te. Noi due.

La vita quotidiana di Zeno, quarantenne veronese, viene bruscamente interrotta da un brutto incidente.

Al risveglio dal coma farmacologico, la sua esistenza non sarà più la stessa: una inattesa rivelazione metterà a soqquadro gli equilibri, non sempre felici, conquistati negli anni. Ombre, visi, ricordi inspiegabili inizieranno ad avere un senso, e guideranno il protagonista in un percorso tutt’altro che facile alla ricerca delle proprie origini e della propria identità, verso l’orizzonte di un nuovo equilibrio interiore e familiare.

Copertina: Donata Martignago, Artista e artepsicoterapeuta