Indago mortis

Anno Domini 1185.

Il Santo Sepolcro e la Città Santa sono in pericolo, il loro Gran Maestro è morto in una città italiana.

è stato assassinato? Se sì, da chi? L’ordine dei Poveri Cavalieri del Tempio di Salomone è in pericolo?

Lui, Gilberto d’Arail, tesoriere del Tempio, uomo acuto e capace, viene inviato in missione nelle terre d’Occidente. Ha solo un compito: fare luce sul mistero della morte di Aroldo di Torrogia, Gran Maestro dell’ordine del Tempio.

 

Livio Simone, veronese, ingegnere, Ufficiale del Corpo Tecnico (nella riserva) ha servito in Libano nell’ambito della missione UNIFIL (United Nation Interim Forces in Lebanon).

È Presidente dell’Associazione Napoleonica d’Italia dal 2001, responsabile della sezione napoleonica del Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche, vice presidente di Veneto Storico. Per sei anni è stato redattore della rivista Ars Historiae con all’attivo decine di articoli sull’esercito napoleonico ed è inoltre coautore di Caldiero 1805, La battaglia dell’Adige e In difesa di Napoleone.

Da dieci anni si interessa di fanteria leggera francese come rievocatore prima nella 9ª Demi-brigade d’Infanterie Légère e successivamente nel 6° Regiment Léger. Ha pubblicato con l’editore Chillemi La fanteria leggera francese dal re all’imperatore (1580-1815) e Tattica ed impiego della fanteria leggera francese (1715-1821).

Pubblicato in Clio

La collana di Honorata

Honorata Van Guld è ancora bambina quando giunge nelle colonie americane al fianco di suo padre, un duca fiammingo al servizio del re di Spagna. Educata insieme a due scatenati cugini da una zia stravagante e da un sacerdote dalla mentalità molto aperta, Honorata cresce libera, generosa e amante delle avventure. Quando intuisce che la collana di perle appartenuta a sua madre nasconde un oscuro segreto di famiglia, la ragazza intraprende un rischioso viaggio sul Mar dei Caraibi per chiedere spiegazioni al duca Van Guld. Caduta prigioniera del Corsaro Nero, tenebroso filibustiere gentiluomo, Honorata scoprirà una verità sconvolgente. Ma soprattutto dovrà rendersi conto di come, nel suo bizzarro destino, l’amore e l’odio, la felicità e la disperazione, siano strettamente, e pericolosamente, legati.

 

Elena Paroli vive a Roma, dove è nata nel 1976.

Laureata in Lettere e dottore di ricerca, insegna al liceo. Dopo alcune pubblicazioni accademiche, è tornata alla scrittura creativa, sua antica passione. Si dedica a vari generi di narrativa breve, dal fantastico al giallo allo storico-avventuroso. Ha al suo attivo diversi racconti pubblicati nei Quaderni Indaco di Delmiglio Editore.  La collana di Honorata è il suo primo romanzo.

Vicksburg sul far della sera

Un mercante di schiavi, un’istitutrice, un piantatore, un ufficiale dell’esercito confederato. Quattro personaggi per raccontare quattro aspetti diversi degli Stati del Sud nell’ultimo fasto prima del declino. Impietoso il sipario che si alza sugli schiavi seviziati, le bambine prostituite, il cotone che taglia le mani, la battaglia che scarnifica corpi e coscienze. E in mezzo a tutto questo, il Mississippi, con le sue acque verde-blu e i sinuosi meandri, scorre incurante del sangue che in esso si riversa. Il fiume lo lava via da Vicksburg, nell’estate del 1863, senza onore delle armi per le bandiere a stelle e barre che vengono ammainate, senza riverenza per quelle a stelle e strisce che vengono innalzate. Un vecchio che resta a guardare, tra le ombre del vespro.

 

Niccolò Ferrari, nato a Verona nel 1983 e laureato in Giurisprudenza presso l’ateneo scaligero, si dedica da molti anni allo studio della Guerra Civile Americana (1861-1865) e in particolare degli Stati Confederati d’America. In quest’ambito ha collaborato con il «Corriere Canadese», quotidiano di Toronto in lingua italiana, per una serie di articoli sugli italiani coinvolti nella Guerra Civile (2011) e con il National Geographic Education (2011). Nel 2005 ha fondato l’associazione di rievocazione storica 14th Louisiana Infantry Regiment, Company G, con la quale ha preso parte alla ricostruzione della battaglia di Gettysburg, Pennsylvania, per l’anniversario dei 150 anni (2013). È anche autore del saggio storico La civiltà perduta. Gli Stati Confederati nella Guerra Civile Americana (2013); ha collaborato alla realizzazione del documentario Tra veleni in bianco e nero. Dentro l’American Civil War (2015) e a un progetto di preservazione del campo di battaglia con la Gettysburg Battlefield Preservation Association (2017), unico italiano, insieme tra gli altri al premio Pulitzer James M. McPherson e allo storico Harold Holzer, uno dei massimi esperti americani della figura di Abraham Lincoln.

Per Delmiglio Editore ha pubblicato Sul treno per Richmond. Romanzo storico sulla Guerra Civile Americana (2017).

Pubblicato in Clio

Tifosi

Ci hanno provato in tanti a spiegarlo ma non ci sono mai riusciti. Che cosa lega la gente di Verona all’Hellas? Amore, passione, carattere, un po’ di follia? Chissà… Difficile capirlo, soprattutto per chi non vive nelle terre dell’Adige. Diciamo che è una questione di cuore. Spesso e volentieri si nasce tifosi, non lo si diventa. Tra i primi regali ai neonati c’è sempre qualcosa di gialloblù: un body, una maglietta, una sciarpa, il biberon con lo scudetto. La gioia di condividere che si tramanda di padre in figlio e se non bastassero i genitori ci pensano gli zii, i nonni, gli amici, i vicini di casa…

Chi ama l’Hellas è così, prendere o lasciare, senza mezze misure. Emozioni e sentimenti che conosce bene Carla Riolfi, da sempre un punto di riferimento per la tifoseria organizzata scaligera. Nel suo libro Carla, con la collaborazione di Alessandra Rutili, ha raccolto quarant’anni di immagini, di foto, di storie per regalare non solo ai fedelissimi dell’Hellas ma a tutti quelli che amano il calcio di casa nostra uno «spaccato» di vita degli ultimi quarant’anni.

Luca Mantovani

NarrAgenda 2019

NarrAgenda,

un’idea che coniuga la praticità di un’agenda,

con date e mesi nelle pagine dispari,

al fascino della lettura, con un testo nelle pagine pari:

cinquantatré brevi storie per cinquantadue settimane,

con opere originali di cinquantadue penne diverse.

 

Euforica e inquietante, assurda e monotona, terribile e magnifica:

così è la vita di tutti i giorni, questo ciò che NarrAgenda racconta.

Per trasformare la storia quotidiana in narrazione.

 

NarrAgenda è un’idea Delmiglio Editore

 

ecco i titoli dei racconti in ordine di pubblicazione con i rispettivi autori:

 

Dall’ospedale di Lui, Sud Sudan, di Gelmino Tosi

La donna del libro, di Toti Naspri

Dolores, di Maurizio Silvestri

Indossa vestiti e scarpe comode, di Alessandra Palmacci

Ben arrivata, Huda, di Nicola Ruffo

Trasformazioni, di Roberto Rossetti

Dorso di rane tritato, di Gianluca Morozzi

Il primo compleanno di una vita nuova, di Maria Giovanna Luini

Il Carnevale dei morti, di Simona Cremonini

8 marzo, di Paola Paon

Marzo, di Luigi Steccanella

Risveglio, di Paola Brighenti

La notte delle stelle cadenti, di Bona Fiori

Quando comparve l’ammonite, di Vittorio Rioda

Era ora, di Federico Bailo

Birdie, di Simone Morganti

In partenza, di Angela Pooli

Ci siamo liberati tardi dai grappoli letali, di Alessia Lonardi

Hikikomori, di Enrico Martini

Il tempo che verrà, di Roberto Bonadimani

Satan’s School, di Danilo Arona

Il fischio del treno, di Vittorio Piccirillo

La differenza, di Emanuele Delmiglio

Portami un girasole, di Valentina Venturi

Indovina: rosso, rosa o bianco?, di Michela Zancanella

Un uomo venuto dal mare, di Cristina De Bernardis

Mese di luglio, di Nicola Brusco

Bagno di mezzanotte, di Elena Paroli

Codino, di Enrico Boni

10:07, di Stefano Campana

Deccio di Brandoli, 2 agosto 1973, di Enrico Linaria

L’uomo nero, di Giuseppe Di Pace

Borsalino e lumaconi, di Clara Spada

Gjate, di Raffaele Serafini

Era estate, la fine dell’estate, di Annamaria Fattori

Il sorriso, di Oskar Felix Drago

Settembre, di Samuele De Biasi

L’oro dei folletti, di Francesco Brandoli

Irene e la balena, di Francesco Lavagnoli

Cenone ultravegano, di Federico Fuggini

Pioggia d’ottobre, di Giuliana Borghesani

L’apprendista, di Paolo Campana

Al fiume, di Antonio Fasolin

La mesa nigra, di Angelo Marenzana

Balze di merletto rosa, di Maria Ordinario

Festa di compleanno, di Luca Lonardelli

Mortis et orationis, di Elisa Podestà

Il geometra, di Emilio Crescini

La profezia, di Elver Bolzanella

Diversità, di Francesca Benatti

Il riscaldamento finale, di Alessandro Tondini

Qualcosa di fondamentale, di Emanuele Cassani

Colpo di strega

«La dannata è una femmina! E come si sa, l’esser femmina è già di per sé espressione del male. Ella nasconde la sua orripilante natura di arpia camuffandola dietro un viso aggraziato ed è noto che le donne di bell’aspetto hanno stretto patti con Belzebù».

Chiamatele streghe, fate, incantatrici, fattucchiere, ammaliatrici. Prendete in prestito Athena, le civette, le vittime dei roghi degli inquisitori, Morgana o addirittura Lilith… sempre di streghe si tratta. Sempre di donne pericolose.

Un libro poliedrico e affascinante, con quattordici storie ispirate al mito della Strega, impreziosito dalle illustrazioni degli artisti:

Muge jr., Luca Brazzoli, Michele Righetti, Tommaso Scandola, Michele Perusi, Cristiano Tecchiato, Elia Di Liso, Marta Quaglia, Giulia Cavanni, Hanieh Ghassabian, Laura Putrino, Alex Galbero, Enrico Leardini, Beppe Vit.

Autori: Danilo Arona, Giuliana Borghesani, Paola Brighenti, Simona Cremonini, Oskar Felix Drago, Arnaldo Liberati, Luca Lonardelli, Enrico “Nebbioso” Martini, Gianluca Morozzi, Elena Paroli, Roberto Rossetti, Nicola Ruffo, Valentina Venturi