Fantasticando

Siamo giunti alla quinta edizione del Concorso Fantasy che di anno in anno ha visto premiare alunne e alunni della scuola secondaria di primo grado A.Caperle di Verona, scrittrici e scrittori in erba appassionati del genere. I primi ringraziamenti vanno proprio a loro che hanno dato vita a storie originali, appassionanti e creative.

In questo libro troverete 40 racconti che si sono distinti nell’ambito dell’ormai tradizionale concorso, frutto di uno straordinario lavoro di docenti e alunni.

Io mi chiamo Giordi

Quando Giordi, il primo giorno di scuola, riceve un tema dal titolo ‘Chi sono io’, comincia un viaggio nella sua personalità colorata ma anche complicata.

Giordi è un bambino con la sindrome di Asperger: strano agli occhi degli altri, lasciato ai margini della vita sociale, non compreso.

Nel suo tema riesce a illustrare tutte le caratteristiche che lo rendono un ‘bambino diverso’, e nella frase finale rivela che per lui la vita quotidiana rappresenta spesso un caos ingestibile e che gli piacerebbe che gli altri lo aiutassero ad affrontarlo.

Quando poi il suo tema viene perduto e fortunatamente ritorna a Giordi dalle mani di un personaggio misterioso che sembra conoscere bene i bambini come lui, gli vengono consegnate dieci regole. Un Decalogo di aiuti e strategie che potranno aiutarlo a sentire meno il peso di questo ‘caos’, e soprattutto, a fare della compagnia degli altri un motivo di felicità.

Il silenzio del sole

Repubblica di Ylan, 2100: sconvolgimenti climatici, conflitti religiosi e la terribile Guerra Devastatrice hanno distrutto il vecchio mondo.

La misteriosa sparizione di Lucius Monti, all’apparenza un tranquillo professore di liceo, in realtà un oppositore del regime liberticida, costringe il giovane figlio Marcus ad arruolarsi nell’esercito con l’inseparabile amico dell’adolescenza e a mettersi alla ricerca del padre.

Entrambi costretti a venire a contatto con ambienti e realtà diverse da quelle conosciute e a confrontarsi con situazioni del tutto inaspettate, vivono esperienze che li portano a maturare una nuova concezione di sé e della vita.

Alle vicende di Lucius e Marcus si intrecciano quelle di Roxana, una ragazza che porterà anch’essa a termine un travagliato percorso identitario e di formazione. Nella costante aspirazione alla libertà – sul piano personale, politico e intellettuale  –,  tutti e tre i personaggi  andranno incontro al loro destino.

Un romanzo distopico di ampio respiro che ci costringe a interrogarci sul presente e sulle insidie di un futuro possibile.

(copertina di Silvia Mirandola)

Palla lunga e… raccontare

“…pezzi di storia, frammenti di vita e di sport.

Non biografie complete. Sono piuttosto “graffi”, pescati qua e là in un mare di pensieri, in un oceano di parole.

Qui dentro ci sono, semplicemente, tante storie, dove lo sport si mescola alla vita, perché spesso, non sempre, le due fotografie si sovrappongono e l’una diventa lo specchio dell’altra.

Qui dentro, soprattutto, ho pensato fosse bello ritrovare, tra le righe, quel po’ d’umanità che ancora lo sport si ostina a difendere, brandelli di sentimenti che ancora resistono in un mondo che spesso si stenta a riconoscere…”

Gianni Mura

Di volta in svolta

La vita è costellata di punti di svolta, situazioni che richiedono una scelta e determinano un cambiamento. Possono essere bivi epocali e drammatici oppure occasioni impercettibili e apparentemente insignificanti ma sono momenti dopo i quali la nostra vita non è più la stessa.

I racconti di questa antologia hanno in comune la presenza di queste svolte in misura più o meno marcata e gli autori si sono sbizzarriti nel regalarci situazioni sempre diverse, tratte dalla vita  reale o dalla pura e semplice fantasia.

Autori: Daniela Andreetto, Antonella Bari, Elisa Cavaggioni, Simone Fiorio, Andrea Marinello, Simona Passigato, Loris Rizzi, Alberto Santolin, Tamara Zambon

Meravìgliati di te stessa

Ti sei mai chiesta quanta meraviglia c’è in te? Senti quanto sei luminosa, potente e piena di talenti? Ti capita di sorprenderti ripensando a tutto ciò che hi avuto il coraggio di fare, di scegliere, di essere?

Se cosi non fosse questo è il libro che fa per te, scritto perché anche tu ti possa meravigliare di te stessa… E anche di te stesso.

Federica ha avuto l’idea di raccontare la sua vita utilizzando le tecniche della Programmazione Neuro Linguistica e del Coaching. Ha realizzato così uno strumento potente capace di accompagnarti verso la vita che desideri attraverso 6 passi che l’Autrice ha applicato su se stessa e che caratterizzano il suo lavoro con i clienti e i gruppi di formazione.

Meravigliati di te stessa ci mostra come la crisi giunga per insegnarci che noi siamo molto di più di ciò che gli altri ci hanno fatto credere e che abbiamo passivamente accettato.

L’obiettivo di questo libro è quello di esortarti a passare velocemente all’azione, di invitarti a mettere in atto concretamente il tuo potere di scelta, di farti uscire da quel senso di frustrazione e immobilità che rende faticose le tue giornate. L’augurio è che anche tu possa iniziare a credere che è possibile ed è possibile per te, vivere la vita che meriti!

(Copertina di Marco Bravi)

Chi ha paura dell’Uomo Nero?

Ninna nanna, ninna oh,

questo bimbo a chi lo do?

Lo darò alla Befana,

che lo tiene una settimana.

Lo darò all’Uomo Nero,

che lo tiene un anno intero..

Negli Usa lo chiamano Boogeyman, in Germania Butzemann, in Spagna El Coco, mentre in Russia è noto come Buka. Noi lo conosciamo come Babau e ne sentiamo parlare fin da quando, da bambini, veniva agitato come spauracchio per indurci a dormire.

Ma siamo sicuri che fosse un’invenzione?

Dopo aver letto i racconti di questa antologia, il dubbio vi suggerirà di tenere accesa una luce prima di coricarvi.

Autori: Danilo Arona, Simona Cremonini, Oskar Felix Drago, Sabina Guidotti, Arnaldo Liberati, Angelo Marenzana, Enrico “Nebbioso” Martini, Gianluca Morozzi, Elena Paroli, Roberto Rossetti, Nicola Ruffo.

Un libro poliedrico e affascinante, con undici storie ispirate al mito dell’Uomo Nero, impreziosito dalle illustrazioni degli artisti:

Michela Peloso, Giacomo Tregnago, Elia Di Liso, Alen Timofeyev, Giada Zovatelli, Michele Perusi, Federico Kecche Gaspari, Riccardo Toffali, Chiara Pignaffo, Agnese Bee, Jacopo Bissoli.

NarrAgenda 2020

NarrAgenda, un’idea che coniuga la praticità di un’agenda, con date e mesi nelle pagine dispari, al fascino della lettura, con un testo nelle pagine pari: cinquantatré brevi storie per cinquantadue settimane, con opere originali di cinquantadue penne diverse.

Euforica e inquietante, assurda e monotona, terribile e magnifica: così è la vita di tutti i giorni, questo ciò che NarrAgenda racconta. Per trasformare la storia quotidiana in narrazione.

NarrAgenda è un’idea Delmiglio Editore

ecco i titoli dei racconti in ordine di pubblicazione con i rispettivi autori:

L’asteroide, di Emanuele Verzotti
Le tortore, di Armando Berrettini
Emozioni sulla via di casa, di Anna Maria Fattori
Martina, di Emanuele Cassani
Intruso, di Danilo Arona
Angelo custode, di Toti Naspri
Alla fine del mondo, di Roberto Rossetti
Tempus’s bug, di David Ferrante
Il mese dei gatti e delle streghe, di Simona Cremonini
8 marzo, di Eleonora Scali
La moglie di Thor, di Gianluca Morozzi
L’albero di Giuda, di Bona Fiori
La rivale, di Vittorio Rioda
La regina di Tavolara, di Giada Campus
Il padre di dio, di Emanuele Delmiglio
Un gesto può cambiare la storia, di Livio Simone
Notturno, di Rosanna Mutinelli
Le scarpe della sposa, di Angela Pooli
Sonnambulo, di Enrico Nebbioso Martini
L’uomo appeso, di Manola Di Tullio
Circe, di Ottavia Papa
Il ragazzo meraviglia, di Vittorio Piccirillo
La casa della signora, di Maria Silvia Avanzato
Anna panna, di Alessandro Ferrari
Confessioni di un oggetto donna, di Annarita Stella Petrino
Lo starnuto allo specchio, di Emanuela Meneghini
Incontro, di Paola Brighenti
Pacco da Hong Kong, di Elena Paroli
È un affare, ti dico!, di Francesco Lavagnoli
Armi, di Maddalena Antonini

M.U.R.I, di Loris Rizzi
Il libro, di Ettore Guasconi
Lo smalto rosso, di Giuseppe Di Pace
Lillì e gli altri, di Clara Spada
Artifici, di Raffaele Serafini
Giorni di sangue, di Enrico Zini
Leone, anima nuova, di Maria Ordinario
Dinamo, di Oskar Felix Drago
Oltre i bastioni di Erioon, di Gianni Della Cioppa
La scelta, di Annarita Guarnieri
La passeggiata in bicicletta, di Giuliana Borghesani
I giusti confini, di Paola Bernardi
Percezioni, di Paolo Campana
Giù le mani, di Bianca Brotto
Io, Kalimero, di Stefano Pisani
NO, di Catia Simone
L’ambigua storia di padre Cristoforo (Reticenze), di Daniele Trucco
Carambola, di Pierfrancesco Coppolella
Shanice, di Giovanni Manganelli
Quando ci vuole, ci vuole, di Nicola Ruffo
Regine, di Italo Bonera
L’Angelo caduto, di Sabina Guidotti
Canto tzigano, di Angelo Marenzana
Il filobus, di Filippo Tapparelli

Due anime allo specchio

Quante emozioni proviamo ogni giorno e quanti incontri possono cambiare in un attimo le nostre vite.

È proprio da questa considerazione che nascono le storie presenti in queste pagine, perché in fondo basta osservare attentamente ciò che accade intorno a noi per scoprire quanto possa essere sorprendente la vita.

I racconti affrontano varie tematiche come il cambiamento inevitabile verso cui tutti vanno incontro; il grande potere evocativo di un ricordo; il desiderio di ritrovare le proprie radici; la voglia di ricominciare quando tutto sembrava perso; il coraggio di credere nei propri sogni; il bisogno di cambiare vita per ritrovare finalmente se stessi; la speranza per il futuro; la consapevolezza che tutte le sfide a cui la vita ci sottopone ogni giorno sono stimoli che ci portano ad affrontare e a superare limiti e paure.

I paesaggi naturali che fanno da sfondo a queste storie non sono solo una semplice cornice, dal momento che giocano un ruolo importante all’interno di ogni storia; è come se la natura fosse una coprotagonista di ogni racconto e da ciò emerge lo stretto legame che da sempre lega l’uomo alla natura.

Queste storie sono come specchi in cui ogni anima potrà riflettersi e capire così che la bellezza della vita è nascosta in tutto ciò che ci circonda e, quando in alcuni momenti, ci sembra proprio di non riuscire a vederla, lei è pronta ad emergere in tutto il suo splendore, perché dietro ogni orizzonte buio si nasconde sempre un arcobaleno pronto a colorare il cielo.