Un diadema di racconti

“Le parole sono pietre”, recita un noto adagio e mai come in questo caso la realtà coincide con la saggezza popolare…
La collana Quaderni indaco, dedicata a racconti e romanzi fantastici di ambientazione veneta, si arricchisce infatti di una nuova edizione, dal titolo “Il gioiello di Chrono”, volume realizzato in collaborazione con il 48° Mineral Show di Verona.
Il volume raccoglie le novelle di quattordici scrittori ispirati ad altrettante gemme.
I generi sono assai vari, si va dal racconto di ambientazione storica, al fantasy, dalla storia d’amore dai contorni realistici al crudo reportage di guerra, passando per umorismo, thriller, e horror, anche duro.
Insomma ce n’è per tutti i gusti.
Rispetto alle tradizionali antologie “indaco”, però, nel caso del gioiello di Chrono gli scrittori hanno dato vita a un esperimento letterario sicuramente interessante. Le storie, infatti, sono legate tra loro da un filo sottile, a volte impalpabile e sono racchiuse da un racconto cornice, come tante pietre in un’unica incastonatura, sul modello delle classiche raccolte di novelle.
Come spiega Claudio Gallo nella sua prefazione:
Quel lieve eco di classicità richiama la “novella a cornice”, una delle strutture letterarie di più antica tradizione. È un’architettura narrativa di grande fortuna, dalle Mille e una notte al Decamerone di Boccaccio, dal Decameroncino di Luigi Capuana alle Novelle marinaresche di Mastro Catrame di Emilio Salgari. Proprio a questa tradizione ricorre il libro curato da Emanuele Delmiglio, scrittore ed editore che ama, quasi sul modello boccacciano, riunire piccole brigate di autori che si mettono alla prova, scegliendo un tema guida cui fare riferimento. Non fuggono la peste, nemmeno vogliono guadagnare un giorno in più di vita come Shéhérazade, ma semplicemente si mettono alla prova per il piacere di raccontare”.
In attesa della presentazione e delle lettura del libro al 48° Mineral Show di Verona, tra il 25 e il 27 maggio, ecco un estratto della prefazione:

«Un gioiello!», esclamò sorpreso e colpito.

«Oh, sì! Ed è prezioso! – la voce era un sussurro simile al sibilo di una serpe – Rappresenta l’Uroboro, la fine e l’inizio, l’eterno ritorno. Sistemando le pietre nella sede appropriata si ottiene un amuleto potentissimo: il gioiello di Chrono».

Ciro era era soggiogato dalla lucentezza del metallo e dal baluginare delle gemme. La voce, poi, continuava a irretirlo senza che lui quasi se ne rendesse conto.

«Ognuna di quelle pietre ha una storia e possiede le caratteristiche degli eventi che ha attraversato. Ci sono forza, coraggio, amore, e anche paura, disprezzo, tradimento. Quattordici gemme, quattordici storie, quattordici capitoli di un unico destino».
Ed ecco l’elenco dei racconti con i rispettivi autori:

Prefazione – Delle gemme letterarie – Claudio Gallo

Prologo – Tempus fugit

Il granato – Granati si diventa – Vittorio Rioda

Lo smeraldo – I semi di smeraldo – Giuliana Borghesani

Roccia carbonatica – Il re confuso – Enrico “Nebbioso” Martini

Lo zaffiro – Madama Trotula – Rosa Tiziana Bruno

La pietra di luna – Pietra di Luna – Rosanna Mutinelli

L’opale – Ariela – Maria Silvia Avanzato

Il rubino – Due occhi nel buio – Arnaldo Liberati

L’acquamarina – Acqua marina – Enrico Buttitta

La malachite – In buona compagnia dei fantasmi – Luca Ducceschi

Il topazio – Non c’è blu senza il giallo e senza l’arancione – Simona Cremonini

L’ambra – Lapis ardens – Filippo Tapparelli

La perla – Rose bianche – Annalisa Tiberio

L’ametista – L’airone rosso – Rossana Massa

L’onice – Protezione – Alessio Valsecchi

Epilogo – Tempus edax rerum
Seguono le schede tecniche e note sulle gemme, a cura di Vittorio Rioda e Daniela Menini.

Il gioiello in copertina è una elaborazione virtuale di Andrea Bruni.
All’evento di presentazione, leggeranno alcuni brani gli attori Giovanna Scardoni e Stefano Scherini.
Al termine della presentazione è previsto un brindisi con i vini della cantina Villa Monteleone, di Lucia Raimondi.
 
Per informazioni: redazione@delmiglio.it

 

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