Salgari a scuola


Lavoro di approfondimento sullo scrittore Emilio Salgari svolto dalle classi V A e V B della scuola primaria “San Giovanni Bosco” di Zevio (Verona)

di Clara Sinibaldi

Nel corso degli anni scolastici 2010-2011 e 2011-2012, le classi VA e VB della scuola primaria “San Giovanni Bosco” di Zevio (Verona), hanno svolto un approfondimento sulla vita e le opere dello scrittore veronese Emilio Salgari (1862-1911).

In occasione del centenario della morte dello scrittore, le insegnanti Clara Sinibaldi (italiano, arte e immagine) e Silvana De Vita (storia, geografia, scienze) hanno coinvolto gli alunni e le alunne delle due classi in una ricerca interdisciplinare per conoscere il noto scrittore di romanzi d’avventura.

Lo studio dell’autore ha preso avvio, dapprima in ambito biografico-linguistico-letterario: insieme ai ragazzi abbiamo letto la biografia, Emilio Salgari, la macchina dei sogni, scritta da Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi. Da questa esperienza è nata l’esigenza di incontrare personalmente almeno uno dei biografi. Claudio Gallo ha accettato l’invito dei ragazzi ed è venuto in aula a tenere una lezione sulla vita dello scrittore. Dalla vita siamo passati alle dimore veronesi di Salgari.

Ci siamo soffermati sull’iscrizione affissa alla facciata della casa in Corso Portoni Borsàri a Verona e sul mezzo busto in bronzo esposto in occasione del centenario all’entrata del municipio di Negrar (Verona). Per poi immergersi nell’affascinante lettura di un famosissimo testo salgariano.

Ai ragazzi è stata proposta la lettura integrale di Le tigri di Mompracem, Edizione Mondadori 2011, ricca di copertine d’epoca di libri di Salgari, di immagini di piante e animali esotici, di carte geografiche; un’edizione che i piccoli appassionati del mondo salgariano hanno gustato anche grazie al prezioso apparato di note che correda il testo. Leggendo il libro, i ragazzi hanno arricchito il loro bagaglio lessicale costruendo un glossario salgariano comprendente un bestiario e un erbario assai originale. Inoltre hanno collezionato termini specifici appartenenti a due grandi campi semantici come il mare e la giungla, con i quali si sono esercitati per la stesura di testi di vario genere. Grande interesse hanno suscitato le analisi degli ambienti esotici e dei principali personaggi salgariani come Sandokan, lady Marianna e Yanez.

In ambito geografico, botanico e faunistico gli alunni e le alunne hanno studiato le caratteristiche delle piante e degli animali della giungla scoprendo innumerevoli alberi, fiori e frutti esotici di rara bellezza come le orchidee, la mussenda, la rafflesia, le mangrovie accanto alle piante carnivore, al mango, ai frutti dell’albero del pane e ai frutti dell’albero delle palle di cannone.

Il percorso è stato sviluppato anche nell’ambito dell’arte e dell’immagine. I ragazzi hanno potuto vedere la trasposizione filmica delle avventure di Sandokan. Una puntata del famoso sceneggiato televisivo Sandokan trasmesso dalla Rai negli anni Settanta, nel quale l’eroe salgariano era interpretato dal famoso attore Kabir Bedi.

L’alunno Leonardo Rensi dopo aver visto lo sceneggiato ha scritto:

A scuola abbiamo guardato la terza puntata dello sceneggiato Sandokan. In questo episodio il protagonista, dopo essere stato sconfitto in uno scontro navale, viene ritrovato sulla spiaggia, dove si finge un principe. Così viene ospitato nella casa dello zio di Marianna. Sandokan si innamora di Marianna, una nobile irlandese. Un giorno, durante una battuta di caccia alla tigre, Sandokan riesce ad ucciderne una, con l’intenzione di farne un trofeo da donare a Marianna. Nel farlo lancia il suo urlo di guerra e viene riconosciuto da un altro cacciatore che cerca di ucciderlo. Ma Sandokan riesce a salvarsi, grazie ad un amico che farà imbizzarrire gli elefanti.

La colonna sonora dello sceneggiato mi è piaciuta molto. Gli attori sono stati molto bravi a interpretare il loro ruolo al punto che la storia sembrava vera.

I ragazzi si sono appassionati al genere avventuroso e hanno visto il film di Umberto Lenzi I pirati della Malesia (1964) tratto dall’omonimo romanzo di Salgari scritto nel 1896.

Così l’alunna Gaia Freddo descrive una scena del film nella quale Sandokan attraversa il fiume:

In una scena del film I pirati della Malesia Sandokan attraversa il fiume. Sandokan e i suoi amici per salvare la principessa attraversano un fiume sporco, scuro e fangoso. Mentre attraversa il fiume Sandokan è vestito con una camicia azzurra, pantaloni neri, scarpe marroni ed una fascia rossa legata alla testa. Alcuni suoi compagni si ritenevano più forti perché avevano tantissime armi e così presero un’altra strada; ma Sandokan sapeva che da un momento all’altro sarebbero arrivati i Thugs, i famosi tagliatori di teste. Ad un certo punto si sentirono delle urla: erano i Thugs. Dopo pochi minuti non si senti più nessuna voce. I suoi compagni erano tutti morti. Quando Sandokan raggiunse la terra, c’erano moltissimi alberi che la circondavano: erano di un verde carico e deciso mentre la terra era di un marrone molto scuro. Finalmente Sandokan riuscì a salvare la principessa e suo padre.

La minirassegna di cinema salgariano si è conclusa con la visione del film di Sergio Sollima Sandokan alla riscossa del 1976.

L’alunna Teresa Versaci così commenta il film:

Abbiamo visto il film Sandokan alla riscossa, il cui protagonista è Sandokan, un eroe che ha compiuto delle imprese straordinarie. Il luogo dove si svolge l’azione è la Malesia e la sua giungla, dove Sandokan e i suoi tigrotti lottano contro gli inglesi per salvare l’isola. Sandokan è alto, ha gli occhi azzurri, i capelli lunghi e mossi, la pelle scura, porta una benda alla fronte, ha un cinturone con una grande sciabola.

Questo film mi è piaciuto molto perché è pieno d’azione e soprattutto molto avventuroso.


La visione degli ambienti esotici ha suscitato nei ragazzi il desiderio di realizzare dei dipinti di animali e piante della giungla mediante l’utilizzo di particolari tecniche con i colori a tempera, spugne e stencil. Grazie alla preziosa collaborazione della professoressa di storia dell’arte Paola Novelli, i disegni sono assai riusciti: favolosi tucani, tigri e leoni immersi in una giungla incontaminata, tempestata di foglie colorate.

I disegni sono stati esposti, nel maggio 2011, nello Spazio Mostre che ogni anno l’Istituto Comprensivo di Zevio allestisce nell’ambito della Settimana della Scuola, rassegna dei percorsi educativi e didattici prodotti dagli alunni nel corso dell’anno scolastico.

Infine, nel dicembre 2011, la Biblioteca Comunale di Zevio ha proposto una mostra dal titolo: Salgari nei disegni di Bruno Prosdocimi. Visitando la mostra i ragazzi hanno apprezzato uno dei più importanti illustratori delle opere di Emilio Salgari.


Be Sociable, Share!